Sabato 22 FEBBRAIO 2020

 

L'Oggetto Immaginario

 

Spesso la spinta improvvisativa deriva da uno stato emotivo, da un personaggio, dall'incontro di questi due elementi.

Ma cosa succederebbe se un oggetto immaginifico modificasse le sorti della realtà sul palco? L'esperienza della creazione scenografica immaginativa per non avere più limiti. 

Si partirà dall’utilizzo di oggetti quotidiani e comuni per soffermarsi, sui movimenti, sugli ingombri, sulle posture fisiche per poi passare all’assenza dell’oggetto in sé ma che mantiene la sua essenza.

Si lavorerà sul corpo e sul come mantenere l’attenzione sul particolare piuttosto che sulla parola, per dimostrare che la scena non necessita di sproloqui ma di presenza nell’azione.

 

Giovanna Occhino

 

Fa improvvisazione da quando aveva 18 anni, e improvvisa da 26, non si chiede l'età a una donna ma si possono fare i conti. Ha partecipato a festival di improvvisazione in Italia e all'estero; professionista dei Match di improvvisazione teatrale; ha studiato regia teatrale e scrittura creativa alla Comuna Baires con la docenza di Casali; ha scritto e diretto due commedie e due monologhi. Dal 2010 fondatrice e socia degli Imprevisti su Misura.

- Quota di Partecipazione: 60€ (in promo a 50€ per chi ha già partecipato ad altri workshop del calendario Sabato all'Improvviso)

- Minimo 10, massimo 15 partecipanti

- Info e Prenotazioni: info@imprevistisumisura.it